Exoplanet Transit and New Research Section ready for you !

us Voyager incorporates a new section dedicated to scientific research Amateur exoplanets, of the supernova and asteroid. Thanks to the flexibility of the new action automates can resume an infinite number of target sequence, choosing the most appropriate arrangement for example in AR to start shooting by the objects that are going to go down. You can set the minimum altitude to validate the recovery of an object. In addition, the calibration is optimized for driving meridian minimizing the actions necessary for the movement of the frame between two consecutive target. Filming is organized in loops, each loop is a series of sequences shot on target available. The number of loops is configurable: default number or infinity to maturity of a timer end.


It is detected if all objects are looped waned or are falling below the minimum altitutdine to finish stopping survey.
The selection of the target is connected to search through planetarium. From today you will have all the power of a professional observatory in your PC, thanks to Voyager. The automatic currently reserved for research organizations are professional finally ready to optimization of your scientific activities. Download the trial version of Voyager and discover the power and functionality of Voyager for search amateur.


Voyager is still expandable, if you want to implement your functionality scientific or customize existing ones send us an email to contact you. The development is free if purchased together with a license.

img_italia Voyager incorpora una nuova sezione scientifica dedicata alle ricerche amatoriali degli esopianeti, delle supernova e degli asteroidi. Grazie alla flessibilità della nuova azione automatizza è possibile riprendere un numero infinito di target in sequenza, scegliendo l’ordinamento più opportuno come ad esempio in AR per poter cominciare le riprese dagli oggetti che stanno per tramontare. Si può impostare l’altitudine minima per convalidare la ripresa di un oggetto. Inoltre la calibrazione di guida viene ottimizzata per meridiano riducendo al minimo le azioni necessarie per il movimento della montatura tra due target  consecutivi. Le riprese sono organizzate in loop, ogni loop è una serie di sequenze di ripresa sui target disponibili. Il numero dei loop è configurabile : numero predefinito o infinito sino a scadenza di un timer di end.

Viene rilevato se tutti gli oggetti in loop sono tramontati o stanno scendendo sotto la soglia di altitutdine minima per poter terminare l’azione di survey. Se è necessario durante le riprese in qualsiasi punto vieno effetto il cambio del meridiano automatico con riavvio della sequenza in corso, senza interazione esterna in completa automazione.

La selezione dei target è collegata alla ricerca tramite planetario. Da oggi avrai a disposizione tutta la potenza di un osservatorio professionale nel tuo PC, grazie a Voyager. Gli automatismi attualmente riservati agli organismi di ricerca professionale sono finalmente anche a tua disposizione per l’ottimizzazione delle tue attività scientifiche. Scarica la versione di prova di Voyager e scopri la potenza e le funzionalità di Voyager per la ricerca amatoriale.

Voyager è comunque espandibile, se vuoi implementare le tue funzionalità scientifiche o personalizzare quelle attuali mandaci una mail per poterti contattare. Lo sviluppo è gratuito se abbinato all’acquisto di una licenza.

 

2 thoughts on “Exoplanet Transit and New Research Section ready for you !”

  1. Salve questa sezione scientifica inserita nel programma mi interessa moltissimo . Volevo chiedere relativamente alla ricerca auomatizzata degli asteroidi se si puo’ impostare un orrizzonte artificiale per consentire al telescopio di lavorare solo in determinata aree del cielo avendone preclusa una parte. Se ha la possibilità di importare i dati dei NEOCP in formato ascii scaricandoli direttamente dal sito del Minor Planet Center corretti alle coordinate geografiche o per codice MPC e se si puo impostrare in automatico come discriminante per le riprese la magnitudine e la velocità orbitale nella selezione dei target di ripresa e in funzione della risoluzione del sensore impostare il binning e la durata dell’esposizione.
    Inoltre una volta effettuata la sessione di ripresa nominando files con il nome dell’ oggetto ripreso intervallato come da conseutidine da ca. 20 minuti tra una sessione o l’altra o in continuo se la mag. dello stesso e’ molto bassa .Effettuare la riduzione astrometica e se si con quale pgrogramma , abitualmente viene utilizzato Astrometrica che fa lo stack sulla velocita orbitale dell’asteroide.
    Saluti
    Roberto Bacci

    1. Salve Roberto, attualmente tra le tante cose è gestita l’altitudine minima dei target come vincolo. L’orizzonte artificiale se più complesso dell’altitudine come credo d’aver capito va implementato ma è molto semplice si tratta di coppie di valori Azimuth/Altitudine interpolate. Anche lo scarico dei dati da rete è da implementare. Per lo scatto invece hai tutti i parametri impostabili che desideri anche in serie complesse di più filtri. Voyager si ferma all’ottenimento dei FIT non esegue riduzione astrometrica. Lo sviluppo è aperto a nuove implementazioni oltre le attuali.

      Saluti
      LO

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